Per chi ha un Business, fa l’Imprenditore o ha una attività commerciale, si parla spesso di strategie e modi per avere successo.

Lo conosci l’effetto negativo dei Conflitti e blocchi energetici emotivi nel Business e nelle performance di qualsiasi attività lavorativa ?!

HAI MAI PENSATO QUANTO LE EMOZIONI NEGATIVE E IL MODO EMOTIVO IN CUI LA MENTE INTERPRETA I CONFLITTI E BLOCCHI ENERGETICI, INCIDANO NEGATIVAMENTE ?!

Quando abbiamo dei blocchi e conflitti attivi, ma anche quelli latenti, noi reagiamo alle sollecitudini ambientali spesso in modo smisurato. Con quale rischio ?

Fino a che lo facciamo in casa o con le persone che ci conoscono e ci “sopportano”, non ci sono grossi problemi.

Al massimo ci sentiamo dire:
– “Ecco, sei sempre il solito/la solita !”
– “Con te non si può mai parlare che poi ti arrabbi !”
– “Lo sapevo che non potevo aspettarmi che mi capissi!
– “Sperare che ascolti quando uno ti parla, è una causa persa!”

Potrei continuare per ora a scrivere tutti i dialoghi mentali delle persone che in qual momento sono in relazione diretta.

Come ti stavo dicendo, ci sono tantissimi modi in cui per reazione ai conflitti e blocchi emozionali che abbiamo, gestiamo “male” la relazione a cui in quel momento stiamo partecipando.

Quando questo succede in ambito business e imprenditoriale, il casino è assicurato.

Perché ?

Perché ogni attività imprenditoriale o commerciale si basa sulla relazione tra cliente e venditore.
Oppure tra cliente e consulente.
Oppure tra cliente e addetto al servizio di…..
C’è sempre di mezzo una relazione umana.

Ognuna delle parti in causa, mette in quella relazione (anche se momentanea) tutto il suo mondo emotivo, tutti i suoi sogni, le sue frustrazioni, le cose per cui è grato, le cose per cui farebbe carte false per non vivere….e tutti gli stress che vive in quel momento della sua vita.

Solitamente, chi ha un obiettivo di business o aziendale e i corsi, i libri di gestione aziendale, ci dicono di sviluppare la PROATTIVITA‘, l’INTELLIGENZA EMOTIVA, di mettere il CLIENTE AL CENTRO…..

Tutto vero e tutto bello… se in quel momento non stai vivendo un momento di stress forte in qualsiasi area della tua vita.

Perché quando c’è di mezzo la persona che è nel bel mezzo del suo CONFLITTO ENERGETICO (che poi viene tradotto a livello mentale come emozioni negative, bisogni insoddisfatti, conflitti emotivi, etc), allora sale a galla solo l’esigenza del singolo, di sentirsi meglio.

La maggior parte non se ne rendono conto, ma non riesce con “lucida consapevolezza” e distacco ad andare oltre quello che sta vivendo per avere UNA EMPATICA RELAZIONE che mette AL CENTRO I BISOGNI DEL CLIENTE.

“Noi mettiamo il cliente sempre al centro” è vero sulla carta.
E’ vero sugli slogan aziendali.
E’ vero per quelle persone che hanno talmente tanto timore di perdere “il posto” o di fare una brutta figura davanti alle persone da cui cercano di ricevere stima.

Ma proprio per il fatto che vogliono ricevere STIMA, sono CONDIZIONATE dal loro bisogno emotivo.
Quindi, si comporteranno IN MANIERA FILTRATA e NON POTENDO ESSERE LIBERE DI ESSERE SE STESSE.

Prova a pensare se hai nel team un venditore o qualcuno a capo di un settore-reparto che ha la FERITA DA INGIUSTIZIA ancora attiva.

Sarà una persona che ha delle qualità per le quali tiene conto delle esigenze di ognuno.
Questo è bellissimo.
Ma se le esigenze sono opposte alla linea aziendale o dell’attività o nel caso del venditore, ha già fatto uno sconto azzardato a qualcuno, poi lo farà a tutti i clienti.
Perché ?
Perché lui deve essere e sentirsi giusto.
Non riesce a separare la sua visione del mondo emotivo da quello che sono le esigenze aziendali che tu hai o che i suoi “capi”, hanno.

E cosa dire del fatto che chi ha la FERITA DA RIFIUTO, quando tu gli chiederai di lavorare in TEAM, lui per non sentirsi rifiutato ti dirà di si…
ma poi nella pratica metterà in atto (spesso in modo non cosciente) tutta una serie di azioni che lo porteranno a lavorare da solo.

Per non parlare del tuo agente o venditore, che davanti a un potenziale NO del cliente, lui FUGGE senza neanche proporre il prodotto-servizio che può aiutare la persona.

Non voglio con questo articolo descrivere tutti i casi uno per uno perché non è il suo scopo, ma voglio solo farti comprendere sia che tu sia un libero professionista, che un imprenditore, un Networker, un Manager che gestisce team e gruppi di persone, che se per prima cosa non hanno risolto i loro CONFLITTI E BLOCCHI ENERGETICI EMOZIONALI, il sabotaggio o il mettere in atto azioni che sono contrarie agli obiettivi che avete stabilito, sono cose “normali”.

Gli aspetti emozionali negativi, NON SI GESTISCONO.

Non si riesce a gestirli quando la loro energia interiore supera un certo livello.

Si può solo lavorare per far pace dentro noi stessi, SUPERANDOLI e facendo in modo che davanti ad un certo “stimolo”, non abbiamo più il conflitto energetico attivo.
Così non si innesca più la reazione emozionale….salvando la condotta aziendale o il rapporto-relazione con il cliente.


Le STRATEGIE aziendali sono importanti ma l’EQUILIBRIO EMOZIONALE, non è da meno.


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