Test muscolare e Fiori di Bach

Nel precedente articolo abbiamo parlato delle emozioni più frequenti che disturbano l’equilibrio della persona e abbiamo descritto quelle associate ai meridiani di agopuntura, della millenaria medicina cinese.
Se ricordi l’articolo del  Triangolo integrato o se non lo ricordi ti consiglio di andarlo a rileggere, qualsiasi variazioni su uno qualunque dei lati che compongono questo triangolo, si riflette sugli altri provocando delle alterazioni compensatorie che sono necessarie se il corpo vuole mantenere l’omeostasi!
Per cui ogni variazione o stress emozionale si rifletterà anche con una variazione nella biochimica del corpo, con una variazione nella fisiologia, nella struttura e nei sistemi energetici (meridiani e chakra in primis).

Come utilizziamo i Fiori di Bach con la Kinesiologia?

L’approccio più semplice consiste nel trovare un muscolo normotonico che ci faccia da muscolo indicatore; dopo aver eseguito il test  di verifica a riposo per vedere che il muscolo sia utilizzabile  e non sia in stato di ipotonia nel senso kinesiologico del termine, creiamo un contatto tra la persona su cui stiamo testando e le fiale test dei Fiori di Bach o le boccette, fino a trovare quelle che producono un cambiamento di indicatore.

Che cosa vuol dire un cambiamento di indicatore?

Vuol dire che se stò testando un muscolo che ha una reazione normotonica, quindi rimane forte al test, quando al contatto con una certa boccetta dei Fiori di Bach, il muscolo immediatamente diventa debole, vuol dire che il corpo non è indifferente a quel tipo di “informazione” ; non essere indifferente significa che quel fiore serve per ribilanciare  le biofrequenze corporee.

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