G. Goodhearth

Dopo il Test muscolare e il suo utilizzo in Kinesiologia Applicata, questa è la scoperta più importante di Goodhearth.

E’ stato già accennato che la risposta al test Kinesiologico può essere di tono normale o debolezza.

Le varie scuole di kinesiologia che si sono evolute rispetto ai concetti iniziali, utilizzano un diverso linguaggio nel chiamare questa risposta: normotono e ipotono, forte e debole, muscolo equilibrato ed ipofacilitato.

Quello che in questo momento ti dovrebbe interessare è che il muscolo può essere testato per ottenere una risposta rispetto allo stesso muscolo, oppure per ricevere informazione su condizioni generali dell’organismo e specifiche di altri settori.

Lo strumento che ti serve per questa seconda possibilità si chiama: T.L. o Tearpeutic Localization.

Goodhearth scoprì che se si eseguiva un test muscolare utilizzando un muscolo normotonico, quindi che rispondeva con forza alla sollecitazione del test,  e contemporaneamente si toccava con l’altra mano una zona del corpo che era fuori equilibrio, immediatamente avveniva una variazione del test (diventava debole).

Questo da sempre è uno degli aspetti più affascinanti della Kinesiologia.

Non entro nel merito di come ciò avvenga perchè ci sono diverse spiegazioni che avvallano questo effetto, ma quello che  interessa è che tu, caro lettore, possa comprendere appieno il valore di questa variazione del tono muscolare nel momento in cui una mano viene appoggiata su una zona del corpo dove è presente uno squilibrio sottostante.

Imagina di avere una lampadina accesa che nel momento in cui appoggi una mano su una parte del corpo, dove si nasconde un problema, immediatamente la lampadina si spegne per indicarti che c’è qualcosa che non va!

Ma se appoggi una mano su una zona del corpo, per esempio sulla zona epigastrica, e il test Kinesiologico precedentemente tonico diventa debole cosa vuol dire?

Vuol dire che in quell’area c’è uno squilibrio! Quello che non ti dice è che sotto la mano che fa la T.L. c’è presente la cute, il tessuto adiposo, le fasce muscolari, lo stomaco, l’aorta, etc..

Quindi rilevando uno squilibrio in quella zona, quale di queste strutture è fuori equilibrio?

Può essere una di queste, ma potrebbero essere anche i meridiani di agopuntura che passano in quella regione corporea, così come il chakra solare anteriore che è posizionato in quel distretto corporeo.

Se ti stai chiedendo:” Ma allora come si fà a saperlo?”, ti rispondo di avere pazienza.

Prossimamente quando avrai tutte le informazioni necessarie, scoprirai che è molto più semplice di quanto credi.

Qualcuno potrebbe obiettare che se è vero ciò perchè in campo medico non si utilizza la Kinesiologia per far diagnosi?

Perchè la Kinesiologia è un metodo fortemente oggettivo se usata bene, se prima di accingersi a testare ti poni in una certa condizione fisica e mentale, se ti  concentri in maniera neutra e senza aspettative sul soggetto che viene testato e non da ultima se la preparazione del Kinesiologo è di alto livello.

Altrimenti diventa un metodo fortemente soggettivo e di scarso riscontro.