Stefania ha 33 anni e soffre di un dolore leggero ma abbastanza costante, alla parte destra del corpo.
Questo è ciò che gli è rimasto dal 2000, quando ha avuto un incidente in motorino.
Da allora non può stare più di tante ore in piedi o utilizzare le scarpe con il tacco, altrimenti le si accentuano i dolori alla schiena e alla gamba destra.
Il dolore alla schiena è in un punto preciso sulla colonna vertebrale: come se avesse un ematoma in quel punto.

In questo articolo ti mostro un video del Dr. Morrison in cui fa una sessione di Kinesiologia Applicata rivolto a questo caso e poi ti mostro cosa si sarebbe potuto fare con altre modalità di kinesiologia .

 

Morrison è uno dei massimi esperti in Italia di Kinesiologia Applicata ed ha una impostazione prettamente medica.
Esistono anche altri modi di affrontare lo stesso problema, ma vediamo come lo ha brillantemente trattato il Dr. Morrison.

Valutazione posturale per cominciare

Al minuto 1.44  – l’operatore inizia una valutazione posturale della persona per avere indicazione ancor prima di eseguire i test muscolari, di dove rivolgere la sua attenzione rispetto al corpo e alle sue disarmonie.

E’ visibile fin da subito uno “slivellamento” del bacino che risulta più alto a destra .

Al minuto 2.00 è visibile in modo netto come la spalla sinistra sia più alta della spalla destra.

Al minuto  2.06 è evidenziato come ponendo l’attenzione sulle braccia, la destra sia più lunga del la sinistra.

Minuto 2.11 orecchio destro più alto che il sinistro.
Prosegue poi la visita, attraverso una valutazione della mobilità del tronco per valutare l’accentuazione del dolore e il movimento del tronco.

 

E’ il momento dei test muscolari della Kinesiologia Applicata

Dal minuto 2.30, vengono fatti dei test muscolari kinesiologici perchè al Dr. Morrison interessa vedere quali muscoli stanno neurologicamente funzionando ( in Kinesiologia sono chiamati normotonici) e quali non stanno funzionando a causa del loro ipotono o ipertono.

Al minuto 3.07 è visibile il test del TENSORE DELLA FASCIA LATA.
Viene  eseguita una Terapeutic Localization  (T.L.) sull’Origine del muscolo
e come si può vedere il muscolo Tensore della Fascia Lata destra che al test prima era debole (ipotonico) ora con la T.L. si è immediatamente rafforzato.

Se non sai che cos’è una T.L., puoi leggere il seguente articolo http://bit.ly/1t2XOck&nbsp .

Al minuto 5.33 viene fatta una T.L, dell’ articolazione sacroiliaca che fa immediatamente perdere la forza del Tensore della Fascia Lata di sinistra, indicando al Dr. Morrison che c’è una lesione.

Morrison continua il trattamento con una correzione che ha a che fare con manovre osteo-chiropratiche.

Infine valuta nuovamente la postura della persona per determinare la variazione rispetto all’inizio della seduta .
Il risultato è che gli disallineamenti iniziali, la simmetria tra le diverse parti del corpo, è stata armonizzata (bacino, spalle, orecchie).

Per info sul Dr, Morrison  http://www.robertmorrison.info/home.php

Altri suoi video

https://www.youtube.com/channel/UCnFkouPz6L7QXTaV0w7IYNA

 

Ci sono altri modi con quali poter lavorare attraverso la Kinesiologia ?

  • Si sarebbe potuto iniziare il lavoro attraverso una T.L. direttamente sulla zona dolorante.
    Se il test muscolare fosse diventato debole (segnale di disarmonia in quella zona), si sarebbe cercato attraverso l’utilizzo dei Mudra Kinesiologici o “Modi Digitali”, su quale aspetto cercare la soluzione (fisico, emotivo, mentale, energetico-spirituale;
  • Attraverso la Kinesiologia Emozionale, si sarebbe potuto valutare l’impatto emotivo del momento dell’incidente, nella TimeLine Kinesiologica.
    Questo avrebbe permesso di scoprire se c’è ancora stress memorizzato nell’organismo che influenza in modo negativo lo scorrimento armonioso dell’energia nei meridiani di agopuntura;
  • Oppure avremmo potuto valutare attraverso metodiche come l’Equilibrio Emozionale di Roy Martina, se la persona a livello di mente conscia e mente subconscia, voleva veramente liberarsi di quel dolore e lasciare andare tutto lo stress che ha creato fin dal momento dell’incidente.
    Questo avrebbe permesso di valutare se c’erano dei guadagni secondari o delle motivazioni subconsce per le quali Stefania, ha mantenuto fino ad oggi quei dolori e quell’impossibilità di godersi la vita anche indossando scarpe con i tacchi o passando la maggior parte della sua giornata in piedi;
  • Attraverso la Kinesiologia Spirituale, avremmo potuto valutare c’erano motivazioni karmiche, famigliari o trasmesse da generazioni precedenti, che avessero procurato questo incidente con il fine di comprendere una lezione importante per l’evoluzione della nostra Anima su questo piano.

 

Come puoi vedere ci sono tante possibilità

Ci sono tanti modi di utilizzare la Kinesiologia tanti quante sono le esigenze delle persone.

Per me, la Kinesiologia non può essere definita una “scienza” in quanto anche se si basa su test e protocolli che possono essere ripetibili, ogni volta che abbiamo davanti una persona, dobbiamo adattare i nostri strumenti per capire quello di cui ha veramente bisogno.
Quindi diventa un’arte creativa che ha molto a che fare con l’empatia e l’intuizione.

Ci saranno persone come nel caso sopra, che beneficiano di un trattamento di kinesiologia strutturale, mentre in un dolore lombare simile, altre persone avranno la possibilità di risolvere il problema, solo facendo un lavoro di riequilibrio emozionale rispetto alla problematica.

La Kinesiologia è amplia e a 360° in quanto permette di coniugare assieme, tante conoscenze che provengono dalle discipline naturali, dal coaching, dalle tradizioni spirituali e dalla psicologia energetica.

 

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