Tra le tecniche di riequilibrio muscolare troviamo anche questi importanti punti scoperti all’inizio degli anni ’30 da parte di un medico chiropratico (Terence Bennet) che sperimentò l’esistenza di zone poste prevalentemente sul cranio e in grado di influenzare l’afflusso sanguigno di organi e strutture corporee.

Anche in questo caso fù merito di Goodheart la scoperta che il loro trattamento riportava un muscolo precedentemente trovato debole al test muscolare, alle condizioni di normotonia.

I NV si trattano in maniera completamente diversa ai NL:  si esegue un tocco quasi a sfiorare la zona cutanea con un lieve stiramento della cute nelle varie direzioni fin quando non si percepisce attraverso i polpastrelli che eseguono la manovra, una lievissima pulsazione capillare.

Quando e come utilizzarli?

Se testi un muscolo e lo trovi debole e attraverso la Terapeutic Localization non trovi un rinforzo sul NL associato, devi provare ad effettuare la TL sul Neurovascolare .

Se ripetendo il  test con la T.L., immediatamente il muscolo è tornato normotonico  vuol dire che l’alterazione della circolazione sanguigna capillare associato a quel muscolo è la causa e il trattamento che serve per riportare equilibrio nel sistema.

A questo punto, cerchi il NV e appoggi polpastrello di indice e medio a sfiorare il NV facendo delle lievi e appena percettibili trazioni nelle varie direzioni della zona riflessa NV.

Quando percepisce qualche pulsazione continua, lasci il contatto delicatamente e ripeti il test muscolare del muscolo che ora deve risultare normotonico.