Con questo articolo voglio raccontarti la storia di un neonato di 3 mesi che non dormiva di notte e che con tutta probabilità avrebbe continuato a non farlo, se non avessimo scoperto in modo esatto cosa lo disturbava, attraverso una sessione di Kinesiologia.

Seguimi che ti racconto la storia.

Matteo (nome di fantasia) è un bambino paffutello che arriva nel mio studio accompagnato da entrambe i genitori.

Dorme in modo profondo nel trasportino e il suo viso esprime molta serenità.

I genitori molto giovani (23 anni lei è 26 lui), si siedono davanti a me e iniziano a raccontarmi la storia di Matteo.

“E’ un bambino non “cercato” ma che è stato subito accettato da entrambi!”, dice orgogliosa la mamma.

Ha scoperto di essere incinta per caso in seguito ad un ritardo mestruale, cosa che non aveva mai avuto.

Dice: “Sono sempre stata precisa come un orologio svizzero”.

Mi riferisce grande gioia quando ha visto l’esito del test di gravidanza e anche il marito, conferma la sua stessa emozione.

Erano tutte e due felici di diventare genitori.

Stavano insieme da 4 anni e tutto tra loro, nel rapporto di coppia filava liscio.

Decidono di andare ad abitare insieme per creare il loro “nido” dove accogliere il piccolo cucciolo che la cicogna ha lasciato loro in regalo.

Questa scelta porta a galla dei dissapori tra loro a causa della madre di lui che sembra intromettersi troppo tra loro.
Sembra che in quel periodo volesse influenzare le loro scelte.

La cosa si accentua quando, al 7 mese di gravidanza, entrambe vengono licenziati dal lavoro.

Lui viene licenziato, mentre a lei le dicono verbalmente che non gli rinnoveranno il contratto di lavoro.

Questa cosa mette i due ragazzi sotto stress e le tensioni aumentano.

Ad aggravare questo, la madre di lui, interviene un po’ forzatamente ricattandoli con un aiuto economico condizionato dall’andare a vivere a casa sua .

Lei, mi racconta che il fine era quello di aiutarli…ma che dopo un po’ la cosa si è fatta pesante perché si sono sentiti totalmente privati della loro libertà come coppia.

“Condividere un appartamento in 4 persone… noi abbiamo solo la camera come unico posto per avere la nostra intimità, non è facile !” dice lei.

Anche lui è d’accordo, ma continua rivolgendosi a lei: “Si ma ricordati che non avevamo alternativa…quindi ci hanno aiutato molto…e non so come avremmo fatto senza di loro!”.

Lei sembra essere pensierosa su questa affermazione.
Non chiedo nulla per non rendere ancora più tesa l’aria che nel frattempo era diventata un po’ nervosa.

Arriva il lieto momento

Finalmente arriva il momento della nascita.

Avviene spontaneamente dopo 4 ore di travaglio.

Matteo sta bene .

Si attacca facilmente al seno e dice di allattarlo ancora.

Non ha rigurgiti, non ha avuto colichette ed è sempre stato un angioletto.
In ospedale dormiva sereno…ma una volta arrivato a casa avviene la trasformazione.

Matteo non dorme

Matteo in ospedale dormiva in stanza con la mamma e ha sempre fatto delle lunghe dormite.

Si svegliava per mangiare, stava una mezz’ora sveglio e poi di nuovo si riaddormentava fino alla poppata successiva.

“Questo è durato per 2 settimane circa, da quando siamo tornati a casa.”

Poi ha iniziato a non dormire durante la notte.

Chiedo maggiori informazioni e ne esce che si addormenta facilmente come prima ma poi ogni 40 – 50 minuti, si sveglia piangendo e per un po’ è inconsolabile.

Da allora non ha mai smesso.

Il pediatra lo ha visto più volte per questo problema ma nonostante tutto continua ad averlo.

Lei dice che le ha anche consigliato per 3 giorni come prova, un farmaco ( di cui non ricorda il nome) che gli ha detto essere come un noto antispasmodico per adulti.

Neanche con quello c’è stato effetto sul sonno.

Mi dice che la logica del pediatra è stata quella di escludere delle coliche o dolori di pancia che potessero durante la notte infastidire il sonno del bambino.

Mi cattura l’attenzione il fatto che si risveglia “di notte”

Chiedo cosa succede di giorno e la mamma mi dice che di giorno dorme.

Dolo alcune domande che le faccio, mi racconta che l’unica differenza tra il giorno e la notte è il posto dove dorme.

 

 Di giorno, dorme in sala, mentre la notte dorme nella piccola camera dove sono alloggiati loro.

 

Chiedo se è mai capitato di dormire fuori casa in questi3 mesi e lei mi riferisce di si, in occasione di una trasferta che hanno fatto per partecipare ad un matrimonio di sua sorella .

In quell’occasione, erano alloggiati a casa dei genitori di lei e Matteo, pur avendo dormito in camera con loro, ha dormito tutta la notte.

Lui mi racconta che hanno provato a dargli delle gocce prese in erboristeria e me le mostra: Rescue Remedy dei Fiori di Bach.

Mi dice che non hanno fatto effetto nonostante una loro amica le abbia usate sulla sua bambina e abbia avuto risultato.

Mi dice che inoltre sono andati da un medico omeopata.

Mi mostra il foglio con tutta la prescrizione di rimedi.

Mi dice che non è migliorato nulla assumendo tutte quelle palline sciolte in acqua.

Allora chiedo loro se lo hanno ricontattato l’omeopata per fargli presente la mancata risposta alla terapia di Matteo e la mamma mi risponde:
“Mi ha detto che avrei dovuto continuare perché prima o poi avrei iniziato a vedere l’effetto.”
“Dopo 15 giorni l’ho richiamato dicendogli che era tutto come prima e lui mi ha risposto di continuare perché il bambino poteva essere resistente al trattamento.”

Il padre mi chiede che cosa penso di quella prescrizione e gli dico che non uso l’omeopatia e che non avendo un parametro di valutazione e su quali sintomi e segni si sia basato il medico per fare la prescrizione, non posso esprimere alcun parere.

Quello che io posso fare è…

Informo entrambe che ho bisogno di eseguire dei Test Kinesiologici sul bambino per valutare il livello bioenergetico e se ci sono alterazioni che possano essere ricondotte a questi continui risvegli.

Spiego loro come farò a fare i Test Muscolari Kinesiologico sul bambino visto l’impossibilità effettiva di eseguirli per limite di età e di condizione.

Procedo utilizzando la madre come sostituto mentre tiene una mano a contatto con la mano del bambino.

Spiego al padre che nonostante possa sembrare strana come cosa, quando 2 persone si toccano, quando c’è contatto della pelle di uno con la pelle dell’altro, c’è un passaggio di microcorrenti elettriche e di deboli campi elettromagnetici prodotti dall’attività cellulare del corpo.

Quando si lavora su un bambino così piccolo…

Eseguo i PreTest per rendere il Test Muscolare Kinesiologico, Affidabile, Preciso è Oggettivo, sia sulla mamma che sul bambino.

In questo modo ho la certezza che i risultati non avranno falsi positivi ne falsi negativi.

Eseguo uno Screening Bionergetico generale e esce fuori che i livelli fuori equilibrio nel bambino sono:

  • Energetico
  • Emozionale

Eseguo una seconda verifica per vedere se c’è ne sono altri coinvolti ma il risultato non cambia.

A questo punto devo valutare quale è prioritario.

Se non hai letto gli articoli precedenti, bisogna che ti dico cosa vuol dire proritario.

Il livello è prioritario quando mettendo in equilibrio quello vanno a posto anche gli altri livelli fuori equilibrio, anche senza bisogno di trattarli uno a uno.

In questo caso la priorità è su entrambe i livelli.

Entrambi sono prioritari.

Come procedere quando entrambi sono prioritari ?

Si cerca quello con cui è fondamentale iniziare il lavoro di riequilibrio.

Esce come necessità Prioritaria, il modo ENERGETICO.

Dai Test successivi esce una cosa un po’ strana a chi è molto razionale e non crede in certe cose: Aggresione Energetica sul terzo Chakra da parte della nonna paterna.

Evito di dirlo ai genitori per non creare incomprensioni e innescare dinamiche emozionali che porterebbero ulteriore tensione in casa.

Attraverso una tecnica che sia chiama Quanti-Ka, aiuto il bambino a liberarsi di questa aggressione energetica che gli portava il Chakra del plesso solare fuori equilibrio.

 

Un secondo squilibrio sempre sull’aspetto energetico

Oltre all’Aggressione Energetica, su questo livello esce fuori anche GEOPATIA.

Nel caso non lo sapessi, le geopatie sono della zona di disturbo che ci sono nell’ambiente fisico nel quale viviamo e che ci tolgono o disturbato la bioenergia circolante nel corpo.

Tanto per farti un esempio, se ci metti sopra un pianta, la pianta muore dopo un po’ di tempo anche se gli hai dato l’acqua nella giusta quantità, l’hai tenuta esposta alla luce naturale e hai evitato correnti aria.

I gatti invece, sono animali che spontaneamente tendono ad andare sui nodi geopatie i perché si ricaricano di energia.

 

Dove dorme di preciso Matteo ?

Mi faccio spiegare dove dorme Matteo di notte e quale è la sua posizione nella stanza.
Attraverso una procedura, verifico la presenza di NODO GEOPATICO sotto al lettino dove dorme.

Esce il NODO sulla zona del torace.

Invito i genitori ha spostare il letto nonostante la loro incredulità su ciò che è uscito dai Test.

Gli dico di spostare di una 50 di cm il letto e di invertire mettendolo a dormire con la testa dove adesso sono i piedi.

Vedendo i genitori sempre più perplessi, gli dico questa cosa:
“Tanto non avete nulla da perdere e male che vada continuerà a svegliarsi, ma se ci provate e iniziate a vedere che cambia qualcosa, questo sarà il segnale che la cosa è reale anche se voi non ci credete o non l’avete mai sentita”.

“Vero!” ha risposto subito il padre.

Sul livello energetico non ci sono altre cose da valutare e da riequilibrare.

Adesso è il momento dell’aspetto Emozionale

Per quanto riguarda l’aspetto emozionale di un bambino così piccolo, di solito passo direttamente a “testare” i Fiori di Bach o altri rimedi.

Questo perché è talmente piccolo che è impossibile che venga fuori la NECESSITA’ di CONSAPEVOLEZZA

Ma i Test Kinesiologici su questo livello esito diverso da quello che mi aspettavo.

Esce proprio fuori la Necessità di Consapevolezza: solo che non è per lui ma per i suoi genitori.

La cosa è normale visto che la sua Mente Razionale non è sviluppata e non è neanche in grado di effettuare cambiamenti o scegliere qualcosa di diverso per la sua vita.

Proseguo con i TMK ed escono fuori 2 emozioni: IRRITABILITA‘ e SENTIRSI IMBOTTIGLIATI.

 

Ne parlo con entrambe e tutti e 2 mi confermano che sono 2 emozioni che stanno vivendo a causa del lavoro e del fatto che vivono a casa con i genitori, non avendo la loro libertà e i loro spazi.

In più, lei dice di sentire sempre questa aria di controllo e di giudizio da parte della suocera.

Spesso ne nascono dei litigi tra loro anche davanti a Matteo…perché quando ne discutono sono in camera tutti insieme…essendo quello il loro unico spazio in casa dove poter parlare tra loro senza interferenza altrui.

Spiego loro di evitare davanti al bambino queste discussioni.

“I bambini sono come delle spugne e raccolgono tutte le tensioni che ci sono nell’ambiente nel quale vivono, soprattutto se poi sono sensibili come lo è Matteo !”

Mentre lo si guardano e si danno delle regole che utilizzeranno una volta a casa, continuo i Test e trovo che Matteo ha necessità di 2 Fiori di Bach per riequilibrare questo aspetto:

  • Aspen
  • Holly (il fiore della rabbia)

 

Consiglio un modo particolare di utilizzarli senza farglieli assumere per bocca per evitare, anche se in quantità minima, la parte di alcool che contengono.

Spiego tutto quello che devono sapere e di lì poco ci congediamo.

Anche perché Matteo nel frattempo si era svegliato, facendomi vedere i suoi bellissimi occhioni e manifestando la sua fame.

 

10 giorni dopo…

La mamma di Matteo mi contatta al cellulare per dirmi che sta andando tutto bene e che hanno fatto il cambiamento di posizione del letto e stanno utilizzando i Fiori di Bach (tutti e 3).

Matteo dorme tutta la notte (erano 6 giorni che non si era più svegliato).

Dopo 30 giorni, la mamma mi conferma via mail che sta procedendo tutto bene.

Da allora non gli ho più sentiti ma ho saputo dalla suocera che è venuta da ma per un altro motivo, che Matteo dorme e cresce bene.