Ti è mai capitato di seguire un corso, un convegno o semplicemente una conferenza e che ti ha letteralmente aperto la mente verso qualcosa a cui non avevi mai dato importanza?

E’ ciò che mi è successo nello scorso week end quando ho partecipato ad un corso di formazione chiamato “UTREE LAB  Coaching per comunicare“.

Il corso è stato tenuto da due Trainer  eccezionali .

Ho volutamente scritto la parola trainer con la T maiuscola, perchè quando sei difronte all’eccellenza , essa va riconosciuta!

I loro nomi sono Lucio Zanca e Patrizia Mottola (per il sito personale clicca qui).

Lucio è Amministratore Delegato di UTREE Srl nonchè  Project Manager, responsabile della ideazione e sviluppo del progetto UTREE, di cui è anche Trainer e Coach.

Patrizia Mottola è un’attrice professionista che si occupa di teatro, radio, cinema e televisione nonché  Trainer e Coach specializzato in uso professionale della voce e comunicazione in pubblico, ha formato migliaia di persone tra cui imprenditori, uomini e donne, top manager, politici, sociologi,  psicologi e medici .

Ma che c’entra tutto questo con la Kinesiologia applicata?

Se hai ancora pazienza tra qualche riga lo capirai. L’argomento delle due giornate è stato :la COMUNICAZIONE .

Abbiamo sperimentato che “si comunica sempre anche quando non diciamo nulla” e che la comunicazione comporta sempre una reazione. E’ stato analizzato ciò che influenza la comunicazione efficace:

  • 7 % verbale
  • 38 % paraverbale
  • 55 % non verbale

Patrizia ha condiviso le sue conoscenze sul PARAVERBALE (voce, ritmo, tono, pause, colore).

A proposito lo sapevi che secondo uno studio, la cosa che infastidisce di più il prossimo ( 80% degli intervistati), è borbottare o parlare a voce troppo bassa ?!?!?

Interessante, vero ?

Il 73% ha dichiarato che è infastidito anche dal sentire parlare con voce troppo alta.

Tu come credi parlare, con volume alto, basso o normale?

La giornata è continuata con la rivelazione dei 6 PILASTRI per avere una bella voce, ossia per generare una voce che piace ed è efficace rispetto al messaggio che si vuol comunicare. Citerò solo i primi 2 dei 6 pilastri sperimentati perchè sono quelli che interessano la Kinesiologia Applicata.

I primi 2 PILASTRI PER AVERE UNA BELLA VOCE sono:

  • POSTURA
  • RESPIRAZIONE

Vediamo di analizzarli insieme.

 

POSTURA

La postura è un atteggiamento del corpo che ha 2 aspetti: uno volontario e uno involontario.

Ognuno di noi ha un certo atteggiamento posturale che deriva dalle tensioni dei vari gruppi muscolari che mantengono in asse , le diverse articolazioni che abbiamo nel corpo. Attraverso la contrazione o la distensione dei muscoli scheletrici che sono in relazione con dette articolazioni, le varie articolazioni sono più aperte o più chiuse.

Questo fa si che il corpo abbia una certa POSTURA, indipendentemente dal fatto che noi ci pensiamo o meno.

Se osserviamo lateralmente, un corpo ideale, facendo passare un filo a piombo per davanti al foro auricolare, vediamo che il filo passa per circa la metà della spalla, dell’anca, del ginocchio e della caviglia.

Qualsiasi variazione rispetto a questo, è una deviazione dall’equilibrio muscolare a riposo, che può essere indagato e corretto con quello che si apprende nei primi 3 moduli del CORSO DI KINESIOLOGIA APPLICATA.

Abbiamo anche una POSTURA VOLONTARIA che è quella che attraverso la nostra volontà assumiamo in alcune situazioni: se ci vogliamo mettere a sedere, incrociamo le gambe perchè abbiamo la gonna, ci vogliamo mettere distesi, deviamo il nostro asse a destra o sinistra perche siamo al cinema e non vediamo una parte dello schermo nel quale proiettano il filmato.

In questo caso non c’è una disarmonia muscolare ma dipende solo dall’attività cosciente della nostra mente.

La nostra POSTURA comunica sempre un messaggio agli altri.

Il corpo è la prima cosa che gli altri vedono ed è in base a ciò che immediatamente  si fanno un’idea della persona che hanno davanti.

Prova a pensare per un attimo all’immagine ricurva e “floscia” del depresso o quella eretta e forte di chi è pieno di sè !!!

Patrizia ha evidenziato come ci siano dei muscoli posturali che contribuiscono a far si che la persona abbia una bella voce :

  • muscoli del collo
  • muscoli della schiena che hanno anche a che fare con la respirazione

Kinesiologicamente parlando, questi sono muscoli che spesso trovo IPOTONICI in tante persone quando eseguo su di loro i test muscolari Kinesiologici.

 

MUSCOLI DEL COLLO

Durante il seminario è stato mostrato come intervengano nella mobilità laringea e quindi nell’essere compartecipi nelle variazioni di tonalità della voce.

Pensate possano essere importanti per chi canta per professione o anche per passione ?!?!?

I muscoli del collo presi in esame sono:

  • STERNOCLEIDOMASTOIDEO
  • FLESSORI DEL COLLO
  • ESTENSORI DEL COLLO 

Questi muscoli in Kinesiologia sono deboli nel 70-80% delle persone in cui vengono esaminati.

Non è un caso che le problematiche di cervicalgia siano così diffuse nella nostra società.

Dal punto di vista della circolazione energetica che stà alla base dell’Agopuntura e dello Shiatsu, tutti questi muscoli sono nutriti dal meridiano dello Stomaco.

Il meridiano dello stomaco può disequilibrarsi per diversi motivi; tra quelli emozionali le emozioni più frequenti che disturbano questo meridiano sono la rimuginazione, il pensiero fisso, il pensiero circolare, l‘incapacità di digerire gli eventi della vita, etc…

Simbolicamente tutti questi muscoli hanno a che fare con la rotazione della testa e il chinarla in avanti o verso l’indietro.

Da ciò se ne deduce che quando viamo situazioni in cui siamo incapaci di dire SI oppure dire No, che tutte le volte che vorremmo dire si e invece per accontentare gli altri diciamo no, questo incide sui muscoli del collo e di conseguenza anche sulla qualità della nostra voce.

MUSCOLI DELLA SCHIENA

I muscoli della schiena sono molto importanti per la nostra postura e concorrono direttamente anche ad aiutare l’espansione della gabbia toracica durante l’inspirazione; questo influenza la voce così come la capacità di suonare in un certo modo gli strumenti a fiato.

  • GRANDE DORSALE
  • DENTATO ANTERIORE

Il Grande Dorsale in Kinesiologia Applicata è associato al meridiano Milza/Pancreas che è connesso emotivamente alla bassa autostima, al senso di inferiorità e al senso di non aver i mezzi/capacità per ottenere quello che vogliamo.
Inoltre anche  l’aspetto nutrizionale così ricco di carboidrati e zuccheri semplici, tipico dell’attuale società è responsabile del sovraccarico di questo meridiano e di conseguenza si riflette sulla qualità della voce.

Il muscolo Dentato Anteriore è connesso al meridiano del Polmone e quindi può essere trovato IPOTONICO anche quando abbiamo una banale infiammazione delle vie aeree.
A livello emozionale  può essere fuori equilibrio quando abbiamo problemi nello “scambio” con gli altri, scambio tra interno (la nostra parte più profonda e l’esterno, quando viviamo un lutto o una separazione da qualcosa o qualcuno per noi importanti.

 

RESPIRAZIONE

Per quanto riguarda la respirazione, questa è direttamente collegata con la qualità della voce.

Il muscolo che più influenza la respirazione è il DIAFRAMMA ma anche il GRANDE DORSALE visto prima fa la sua parte importante.

Per quanto concerne il Diaframma, anche questo è un muscolo che Kinesiologicamente parlando lo troviamo spesso in IPOTONO.
Oltre dividere la cavità toracica da quella addominale, attraverso la sua contrazione e rilassamento legata ai cicli respiratori, massaggia gli organi interni addominali creando anche un effetto meccanico di pompaggio sulla circolazione linfatica e venosa.
Aiuta la progressione delle feci in transito sul Colon trasverso; dal punto di vista energetico è connesso al 3 Chakra per cui risente di tute le questioni emozionali legate alla vita sociale.
Pensate a cosa facciamo ogni volta che viviamo un’emozione di paura: blocchiamo il respiro e il diaframma.
Anche piccole tensioni quotidiane vissute per un periodo sufficientemente lungo, contribuiscono a rendere il Diaframma IPOTONICO con conseguente alterazione della capacità di ventilazione polmonare.

 

Ci sarebbe ancora molto da scrivere e argomentare ma a noi che ci occupiamo di KINESIOLOGIA APPLICATA, interessa il risultato pratico.
Per questo motivo voglio proporre a tutti gli interessati che conoscono la Kinesiologia, di valutare questi aspetti in persone che cantano, che sono degli speaker radiofonici, televisivi, dei doppiatori, degli oratori, dei politici e poi di valutarne gli effetti oggettivi e soggettivi sulla voce.
E’ un piccolo progetto ma che potrebbe portare a dei risultati diversi chi ancora non è riuscito.

 

Se invece sei interessato a conoscere tecniche ed esercizi per migliorare la voce puoi fare riferimento a Patrizia Mottola e seguire un percorso di “Coaching individuale  della voce” oppure partecipare ai suoi corsi:

  • Voice Craft
  • Il potere della voce
  • Comunicare in pubblico