Le CICATRICI molto spesso sono degli elementi di disturbo della circolazione energetica nell’organismo.

Oltre ad avere un impatto di tipo meccanico a causa delle aderenze de tessuti cicatriziali che si formano nella sede della cicatrice, van

no anche ad influenzare la normale circolazione energetica che avviene nei meridiani di agopuntura.

L’effetto sui meridiani può essere di rallentamento della circolazione energetica oppure di blocco completo; in entrambi i casi si avranno alterazioni della funzione emozionale, mentale e fisica legata al meridiano coinvolto.

Questa situazione può generare un problema  globale nella persona oppure qualcosa di localizzato e strettamente connesso ad un preciso muscolo. Abbiamo già trattato in un precedente articolo di come  in  Kinesiologia, ogni muscolo lavora  armoniosamente se il meridiano di agopuntura che lo nutre, lavora in maniera armonica.

Le cicatrici che influenzano di più la condizione generale sono quelle in orizzontale rispetto alla verticalità del corpo.

Il taglio cesareo ad esempio, può dare problemi di squilibrio “alto/ basso” (caratterizzato da un’alterazione tra i meridiani che hanno origine a partire dalla metà superiore del corpo rispetto a quelli che partono dalla metà inferiore del corpo).

Tanto più è estesa la cicatrice in orizzontale rispetto alla larghezza del corpo tanto più aumenta la probabilità che i relativi meridiani che passano in quella sede, siano influenzati.

Anche le cicatrici  che i bambini si fanno sotto il mento a seguito di cadute, possono costituire un problema nella libera circolazione energetica dell’organismo.

Il consiglio è di non sottovalutarle mai.

Come evidenziare disturbi da cicatrice?

Per trovare il disturbo da cicatrice abbiamo diversi metodi.

Nel caso avessimo testato un muscolo che al test risulta ipotonico  si può procedere chiedendo alla persona se ha cicatrici (anche quelle apparentemente banali) e nel caso la risposta fosse affermativa, si procede effettuando una T.L.  sulla cicatrice fino a trovare quella che induce un cambiamento di indicatore del test muscolare e che risulta quindi positiva (coinvolta nella debolezza del muscolo tastato).

La seconda modalità per testare una cicatrice è testando un muscolo tonico, si procede toccando  la cicatrice che vogliamo analizzare, creando una T.L. e vedendo successivamente se al nuovo test, questa crea un indebolimento del muscolo precedentemente  trovato forte.

 La cicatrice oltre a creare un disturbo energetico può mantenere in essere anche un ancora dello stato emozionale in cui la persona si trovava quando si è creata la cicatrice, specie se dovuta ad un evento traumatico o anche in seguito al dolore e alle emozioni provate quando si è stati sottoposti all’applicazione dei punti di sutura.

Il metodo più frequentemente utilizzato da parte dei medici per il trattamento dei disturbi da cicatrice è l’infiltrazione  della cicatrice stessa attraverso iniezioni di  soluzioni di Procaina oppure di rimedi Omeopatici Complessi.

Vedremo nel prossimo articolo, quali possibilità ci sono per il riequilibrio semplice e indolore delle cicatrici, attraverso le possibilità offerte dalla Kinesiologia Applicata ( aromaterapia, magneti, cromopuntura e cromoterapia, esagramma IKING, Cleanergy, Fiore di Bach, Royal Remedies, rimedi in pomata e oli essenziali, tecniche emozionali, utilizzo dei meridiani, guarigione energetica, intenzione,…….)……..alla prossima! 🙂

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