Quali sono i 6 Errori che puoi fare nello scegliere un corso di Kinesiologia Emozionale ?

Quando si sceglie un corso di Kinesiologia Emozionale ci sono 5 potenziali errori che possono condizionare il tuo futuro.
Il rischio di frequentare un corso di Kinesiologia sbagliato rispetto alle tue esigenze è sempre più in agguato a causa della nascita di innumerevoli scuole per operatore olistico e della libertà in questo senso, che la legge ha lasciato come vuoto normativo.

Nel corso della attività ventennale come Naturopata e Kinesiologo, ho frequentato tantissimi corsi con docenti italiani e stranieri.
Ho investito tanti soldi, utilizzato molto tempo sottraendolo alle persone a me care e al tempo libero.
Tempo che non tornerà.
Ma la cosa più frustrante è aver tolto tempo alla mia vita privata, all’amore, al divertimento, agli amici, allo svago per….per apprendere informazioni copiate da altri corsi e che già conoscevo e applicavo.

Per questo voglio darti la possibilità di valutare 6 fattori che dovresti sempre tenere in considerazione prima di scegliere e iscriverti ad un corso di formazione in Kinesiologia Emozionale.
5 potenziali errori che puoi fare e che voglio evitarti come la peste, di ripetere quelli che ho fatto anche io e soprattutto, di utilizzare in modo migliore il tuo tempo e il frutto del tuo lavoro e dei tuoi sacrifici ( i soldi ).

Chi mi conosce lo sa che sono una persona concreta e pratica…ed è per questo che amo la Kinesiologia fin da quando l’ho incontrata per la prima volta nel 1999.

 

1. PRIMO ERRORE
“FREQUENTARE UN CORSO PERCHE’ L’HA FREQUENTATO QUALCUNO CHE CONOSCI”

 

Questo comportamento ha una doppia possibilità: da una parte hai la sicurezza che la persona che conosci ti sta dicendo la verità e ti racconta come effettivamente è il corso e quali sono i suoi contenuti.
Ma allo stesso tempo, proprio perché ti fidi di questa persona, passi subito a fare l’equazione mentale

“Si, allora è il corso giusto per me !!!”

anche se non hai valutato il suo modello del mondo, su quali erano le sue esigenze prima del corso e i suoi obiettivi.

 

Saltare alle conclusioni basandosi sull’entusiasmo  di un altra persona potrebbe non colmare le tue esigenze.
Le persone sono tutte diverse e hanno esigenze diverse.
Hanno bisogni emozionali diversi e quello che piace ad uno non è detto che piaccia anche all’altro.
Per questo devi evitare di auto fregarti, scegliendo sul piacere dell’altro.

 

Quando cerchi un corso di Kinesiologia Emozionale o hai interesse ad avere un metodo per dialogare con il corpo per scoprire le cause emozionali nascoste e che nessun libro “elenco-sintomo-messaggio” ti può indicare con specificità, dovresti partire dal farti qualche domanda su tu te stesso/a.
Aver chiaro cosa stai cercando e per saper fare cosa… è fondamentale per capire se quel corso frequentato dalla persona che conosci è solo bello, piacevole, interessante oppure, soddisfa veramente le tue esigenze formative e magari anche professionali.

Si perché bello, non vuol dire che corrisponda poi a soddisfare quel che tu cerchi o il miglioramento che vuoi ottenere frequentando un corso come Kinesiologia Emozionale RD.

 

 Quindi la prossima volta che qualcuno ha frequentato un corso di formazione, oltre alle classiche domande, fagli queste domande:

  • A cosa ti è servito ?
  • Quale consapevolezza unica ti sei portata/o a casa ?
  •  E’ immediatamente applicabile nella tua vita quotidiana ?
  • Oltre alla parte tecnica operativa della Kinesiologia Emozionale, cosa altro ti sei portata/o a casa a livello personale ?
  • Le ore del corso, sono state utilizzate tutte al massimo e focalizzati sull’argomento o si è divagato in attività che non c’entrano con la Kinesiologia Emozionale ?
  • C’è stato il momento per fare domande e risolvere immediatamente durante il corso eventuali dubbi operativi ?
  • Dopo il corso, hai contatto diretto con il docente per poter risolvere o approfondire eventuali dubbi che possono arrivare dalla pratica a casa o in studio ?
  • Hai scelto quel corso per il prezzo basso o per i tanti servizi accessori che c’erano in più ?
  • Se diventi brava/o, competente e professionale, ti viene data visibilità  sul sito della tecnica o suggerita direttamente dallo staff, in modo che tu possa aumentare il numero di persone che aiuti e sviluppare la tua attività professionale ?

 

Attraverso questo domande potrai capire a un livello più profondo se oltre a essere bello, piacevole  e interessante, il corso risponde veramente alle tue esigenze senza perdere tempo e soldi in qualcosa che poi non è veramente allineato con quello che cerchi nel tuo cuore.

E’ importante scremare !!!

E queste domande sono fondamentali per farlo.

 

2. SECONDO ERRORE
“NON VALUTARE SE CI SONO CONDIVISIONI PUBBLICHE DELLE SESSIONI FATTE DAGLI STUDENTI”


Molte scuole di Kinesiologia sono molto orientate a promettere che hanno il corso migliore, che sono certificati a livello internazionale, che hanno un programma verificato.
Queste cose non garantiscono a te che tu sia un bravo/a operatore di Kinesiologia Emozionale una volta che hai frequentato il loro percorso.

Perché ?
Perché spesso le classi sono molto ampie e con numerosi studenti.
Non c’è la possibilità e a volte neanche l’interesse per il docente, di seguire tutti.

Spesso, soprattutto le scuole di Naturopatia non scelgono l’insegnante con l’esperienza migliore e che ha dimostrato il suo valore professionale.
Nella maggior parte dei casi, il tutto si riduce a trovare quello che ha il minimo di competenza per rispettare il programma da svolgere, ma che chiede un compenso basso.
Quel compenso che è l’unico in grado di offrirgli la scuola.
Non tutte, ma molte sono così e te lo dico perché ho colleghi/amici che insegnano e conosco l’ambiente, avendo più volte detto no a questi meccanismi che non tengono conto della qualità di ciò che viene “passato” agli allievi.

 

Cosa puoi fare ?
Verifica se  gli allievi della scuola, se ne conosci qualcuno, fanno condivisioni pubbliche dei loro risultati e dopo quanto tempo dalla frequenza del corso.
Questo è un buon indicatore per monitorare l’applicabilità con successo di quello che viene insegnato.

Guarda anche la pagina Facebook della scuola o il sito e verifica se condividono le esperienze dei loro allievi.
Se gli allievi dimostrano di sapere e saper fare, questo è uno dei maggiori indicatori che il corso è utilizzabile da subito senza tanti fronzoli e che loro hanno interesse a dargli visibilità professionale.

Ma come potrai accertare…di mettere in Luce i loro allievi…non c’è quasi mai traccia.

Questo non è un buon segnale per te.

 

3. TERZO ERRORE
” AFFIDARSI AD UN INSEGNANTE GENERALISTA E CON POCA ESPERIENZA”

 

Oggi come oggi, esistono docenti che insegnano una tecnica o un metodo che non è la cosa principale che praticano nella loro professione o che non l’hanno fatto per un tempo adeguato per riuscire a maturare i segreti e le esperienze.

Il periodo di crisi dal 2008 ha colpito anche gli operatori olistici.
Molti hanno chiuso partita iva e libera professione perché non riuscivano più a sopravvivere con le tasse da pagare.
Come si sono reinventati ?
Sono diventati insegnanti di una materia olistica “in nero” o attraverso la creazione di associazioni senza scopo di lucro.

Apparentemente quando vedi curriculum di esperti in tantissime tecniche, ci danno la sensazione di conoscere tanto.

Nella maggior parte dei casi, conoscono tanto e tante tecniche ma tutto in modo superficiale.

Non sono specialisti in niente.
Non essendo specializzati in quello che insegnano, corri il rischio che ti vengono passate le stesse informazioni che trovi in un libro o un corso online dove c’è solo il docente che parla.

Ti perdi tutto il valore dell’esperienza, dell’interazione con gli altri compagni di corso che rende ogni corso diverso e che ti arricchisce con risposte che derivano da domande diverse fatte da persone sempre diverse che frequentano i corsi.

Se guardi in giro, i professionisti maggiormente iper-specializzati in qualcosa, sono quelli che ottengono più riconoscimento, che hanno più clienti e entrate che gli permettono di godersi il tempo libero.

 

4. QUARTO ERRORE
“NON VALUTARE BENE IL PROGRAMMA E L’ONESTA’ INTELLETTUALE DEL DOCENTE”

 

In passato mi è capitato di frequentare un corso in cui la dispensa era totalmente fotocopiata da quella di un altro corso che avevo frequentato.
Avevano cambiato la copertina e la pagina successiva, mettendo “un loro titolo” mentre tutto il resto era identico.

Non sai il fastidio per aver fatto circa 300 km per un viaggio e del tempo….buttati nel vuoto.
Sono stato rimborsato per il costo del corso quando l’ho fatto presente al docente…ma le 80 euro di benzina e altre 120 euro circa di autostrada, quelli non me li ha rimborsati nessuno.

Quindi per non aver valutato bene la cosa e non essermi informato sui contenuti da chi c’era stato prima di me, ho buttato 200 euro e almeno 1 giornata della mia vita.

Come può essere un buon professionista colui che si appropria indebitamente della proprietà intellettuale di qualcun altro spacciandola per propria ?

Non so come tu la pensi su questo argomento, ma valori quali:

  • Rispetto
  • Riconoscimento
  • Onestà
  • Gratitudine
  • Trasparenza

non fanno parte di questo tipo di persone che per me non sono neanche professionisti nel loro settore.

Un professionista è tale anche perché trova il tempo per studiare, ricercare, creare e condividere le proprie idee e i propri materiali.

Almeno dal punto di vista grafico e dell’usabilità.

D’altronde nella Vita, cosa servono 2 persone che fanno la stessa cosa e in modo uguale ?

Queste persone non possono essere docenti e miei mentori perché non hanno il mio rispetto professionale.

 

5. QUINTO ERRORE
“NON VALUTARE SE VIENE FATTA SUFFICIENTE PRATICA SU SE STESSI

Se non ti accerti se durante il corso hai la possibilità di fare pratica e lavorare sulle tue tematiche emozionali in sospeso, non diventerai mai un eccellente professionista  o uno straordinario Kinesiologo Emozionale.

Perché ?
Perché se non senti, provi, percepisci su di te l’effetto delle sessioni e dei riequilibri, non potrai sentire come si sente la persona e di quale aiuto ha bisogno in certi momenti specifici del trattamento.

Non avrai la sensibilità di intuire quando è il momento di uscire dai protocolli per dirgli qualcosa che avviene per ri-specchiamento emozionale.

Sarai un professionista o aspirante tale che ha una formazione incompleta.

Una formazione a metà !

E’ fondamentale lavorare e migliorare se stessi se vuoi utilizzare la Kinesiologia Emozionale RD su clienti attuali o futuri.

La coerenza passa dall’aver fatto quello che chiediamo di fare ai nostri clienti o alle persone che stiamo aiutando.
Dobbiamo essere di esempio.

Valuta bene questo aspetto e scegli un corso dove hai la possibilità di ricevere trattamenti di riequilibrio e di pulizia emozionale altrimenti, leggi un libro, non frequentare un corso: risparmi tempo e soldi.

 

6. SESTO ERRORE
“SCEGLIERE IL CORSO BASANDOSI UNICAMENTE SUL PREZZO BASSO”


Non sempre, ma spesso a prezzo basso corrisponde  servizio o prodotto di qualità bassa o scarsa.

Non solo di ciò che viene insegnato ma anche dei materiali che ti vengono forniti:

  • Dispense in bianco e nero
  • sala corsi poco confortevole
  • lontananza dai servizi essenziali come quelli per il pernottamento e i pasti.

Creare materiale di qualità e mettere nero su bianco i segreti delle proprie esperienze professionali, creare le dispense, le presentazioni, impegna del tempo.
Quel tempo, è tempo lavorativo che in qualche modo per il professionista deve essere remunerato come tu ti fai pagare il tuo tempo dedicato al lavoro.

Oltre questo, c’è anche il valore del docente, della sua esperienza e dell’unicità del metodo che condivide con te.

Se ha sintetizzato, unito, scremato, anni e anni di corsi e percorsi, di studi, letture e ricerche, tutto questo ha un valore.
Ha un valore su cui solitamente non ci soffermiamo.
Non pensiamo che se non fosse stato quello per noi,  dovremmo impegnarci per gli stessi anni e spendendo gli stessi soldi, per arrivare ad avere le stesse conoscenze.
Non le stesse esperienze perché quelle derivano anche dalla capacità di riflessione personale e di lavoro su di se.

Già da soli, questi ingredienti di un corso ti fanno capire perché alcuni costano di più e altri di meno.

 

 

CONCLUSIONE

Come puoi aver compreso, cadere in errore nella ricerca di un corso di Kinesiologia Emozionale è molto facile se non valiti bene questi 6 punti.
Se sei indecisa/o o stai valutando se partecipare ad un corso, guarda con attenzione questi 6 punti e scegli il corso che ne rispetta di più.

In questo modo farai una scelta consapevole e avrai la sicurezza di aver scelto quello che corrisponde di più alle tue esigenze.