Continuo a condividere le esperienze che i partecipanti  al corso di Kinesiologia Olistica Integrata stanno facendo e che stanno ottenendo.
Se ti stai chiedendo perchè condividere il risultato di queste efficaci sessioni di K.O.I., ti rispondo subito:

  1. per portare consapevolezza a sempre più persone e vedere attraverso i RISULTATI che spesso ci sono anche altre vie e non solo quelle che conosciamo;
  2. mostrarti come la Kinesiologia Olistica Integrata sia il centro di un’ universo attorno al quale ruota tutto quello che la persona vive, sia in modo conscio sia in modo non conscio;
  3. verificare come il PER-CORSO K.O.I. è strutturato in maniera tale che i partecipanti diventino AUTONOMI e possano applicare nelle sessioni pratiche, tutto quello che il loro bagaglio culturale ed esperienziale.

Ecco l’ esperienza è di Sandro D’Arpino:

“Oggi vi racconto un trattamento che ha richiesto una soluzione mista. T sta facendo delle sessioni di coaching con me per lavorare su alcune sue problematiche importanti e lamentando uno stato emotivo instabile ho deciso di procedere con una sessione di Kinesiologia emozionale. Prima le ho chiesto su cosa volesse lavorare e mi ha detto due cose: lo stato emotivo altalenante e un problema di lentezza e fastidio intestinale. 

All’inizio le chiedo su cosa voleva lavorare prima e lei dice sulla pancia ma verificando col test mi dava prioritario l’emozionale. Procedo con i pre test e verificando il fatto di voler lavorare ora su questa cosa, con me al 100% e la risposta è sì mi dà carenza di vitamine e precisamente di vitamina C. Ho chiesto se fosse possibile procedere comunque e la risposta è stata no!.. a quel punto le chiedo se ha un limone in casa e glielo faccio tenere in mano… riverifico il test… si può procedere!!

Inizio con il verificare i mudra ed esce energetico… comincio tutte le verifiche del caso e risulta lavoro sull’aura ed energia negativa personale… chiedo se è un pensiero di qualcuno o suo e risulta più forte il suo ma non era un vero e proprio sì… inizio a fare domande varie di verifica e comunque non c’era una risposta definita. Verifico lo switching e a quel punto chiedo anche se era ancora con me che voleva lavorare ancora su questa cosa, ed è uscito alla fine che avrebbe voluto lavorare con Rolando!!.. a quel punto le chiedo se era possibile che io in qualche modo potessi sostituire Rolando che non era lì e tra l’altro neanche lo conosce personalmente ma solo attraverso di me… sembra di sì… faccio una verifica… SI’ è proprio sì!!.. 

In quel momento mi viene da chiederle se si poteva risolvere il problema dell’energia negativa personale (che poi verificando mi risultava essere una credenza negativa legata al lavoro) con un lavoro sull’aura dato che erano uscite entrambe… la risposta è sì… a quel punto inizio a centrarmi con il reiki e trattando prima un attimo i punti A.S.E. per farla sintonizzare meglio… inizio un lavoro di rigenerazione aurica totale con particolare attenzione alla zona della pancia dove T aveva la sensazione che io la toccassi anche senza averla neanche sfiorata. Mentre facevo il trattamento mi è arrivata l’informazione di utilizzare una campana tibetana che aveva a casa per trattare ulteriormente la pancia. La prendo e la posiziono sulla sua pancia e inizio a suonarla. All’inizio notavo sul suo viso un certo fastidio che pian piano si modificava in un senso di rilassamento generale… tolgo la campana, finisco il trattamento aurico e la richiamo alla veglia… stanca e spossata al massimo si mette seduta sul lettino e io riprendo il test… le faccio affermare… il problema dell’aura è risolto… tonico…. Il problema dell’energia negativa è risolto… tonico… io sto bene… debole!!!… la guardo… era distrutta dalla stanchezza e si avvicinava a grandi passi il sonno!!!… le chiedo “stai svenendo dal sonno?”… tonico… OK!!!

La saluto e la lascio andare a dormire. Parlando poi con Rolando mi ha detto che dopo un riequilibrio del genere il cervello tende ad andare in frequenza THETA, quella frequenza celebrale che facilita la guarigione e la rigenerazione. Bene così allora… l’ho risentita il giorno dopo stava a 2000!!!… il lavoro alla grande e lo stato emotivo molto più stabile… ma il lavoro continuerà!..”

 

 

Sandro D’Arpino vive e lavora a Roma e si occupa anche di Formazione personale. Per chi volesse contattarlo scrivetemi e vi lascerò i suoi contatti.