Ti ho accennato che avrei ripreso a scrivere in questo blog e lo farò anche con argomenti molto succulenti!
La kinesiologia è uno strumento fantastico anche per aiutare le persone che vivono degli stati emozionali di sofferenza o che gli causano malesseri e mancanza di salute!
Partiamo per ordine:
Che cosa sono le emozioni?

Le emozioni sono delle sensazioni fisiche a cui abbiamo applicato un etichetta, in un passato più o meno lontano; ce ne sono di piacevoli e di non piacevoli.

Ogni emozione procura una sensazione fisica alla persone che la vive:  pensa alla sensazione di tremore in caso di paura o panico, alla “sensazioni di nodo in  gola” o allo “stomaco chiuso” quando hai qualcosa da dire ma non trovi il coraggio!
Le emozioni possono valorizzare la qualità della nostra vita (quelle positive) o al contrario possono farci star male (quelle negative)!
Sempre più persone nella società attuale vivono disagi emotivi che si manifestano con disturbi d’ansia, di panico, insofferenza generale, depressione  ma anche con malattie definite “psicosomatiche”!
L’emozione non è altro che un segnale, una spia del nostro organismo, della nostra unità mente-corpo, che ci avvisa che quello che stiamo vivendo ci piace o non ci piace!
Se eviti di vivere le emozioni, negandole o respingendole, stai scegliendo di allontanarti dallo stato di salute e di andare verso la malattia!

Ci sono tantissime classificazioni delle emozioni, ma per lo scopo che mi sono proposto prenderemo in considerazione quelle che fanno riferimento e che hanno una correlazione con i meridiani di agopuntura!
Ogni meridiano di agopuntura ha delle emozioni associate, sia positive che negative, che ne possono favorire la libera e corretta funzione di scorrimento dell’energia oppure ostacolarla.

Ricordando prima di andare avanti che il presente articolo non descrive il punto di vista della psicologia o della psicoterapia ma di tutte quelle tecniche che vanno sotto la definizione della psicologia del cambiamento e della psicologia energetica, le emozioni che più ci disturbano nella vita quotidiana sul breve e lungo periodo sono:

  • insicurezza
  • paura
  • rabbia
  • frustrazione
  • rimuginazione e preoccupazione
  • scarsa fiducia in se stessi e bassa autostima
  • tristezza e senso di perdita
  • rigidità e senso di colpa
  • ferita e mancanza di perdono
  • sensazione di vulnerabilità e instabilità

Senza analizzarle non essendo lo scopo del presente articolo, vorrei che tu iniziassi a considerare che per abbassare l’intensità di queste emozioni, soprattutto della carica energetica rimasta in seguito ad eventi passati in cui non le abbiamo integrate a livello emozionale, esistono diversi metodi utilizzabili insieme alla kinesiologia.

Possiamo utilizzare i Fiori di Bach, i rimedi omeopatici, il riequilibrio dei meridiani di agopuntura, il riequilibrio dei Chakra, della polarità del corpo e tutta una serie di altre tecniche che sono insegnate in percorsi di kinesiologia emozionale come il sistema INTEGRA e la N.E.I. di Roy Martina, il Three in One Concepts-One Brain di Gordon Stokes e Daniel Whiteside, il Touch for Health di John Thie e tanti altri!
Per il momento vorrei che valutassi questa possibilità e nei prossimi post inizieremo a parlarne in maniera più specifica e tecnica!