Debolezza costituzionale, di cosa si tratta ?

Ogni persona nasce con un patrimonio genetico e delle tendenze ereditarie, che si esprimo sotto forma di punti di forza o di debolezza, all’interno del sistema corpo-mente.

A questo aspetto viene data attenzione spesso, nell’ambito della naturopatia, dell’omeopatia o della medicina cinese/ayurvedica, sotto il profilo delle debolezze fisiche.

Quando un Naturopata o un Iridologo, vedono una persona con una iride linfatica (iride azzurra), sanno che quella persona ha la tendenza costituzionale, quindi ereditata dalla propria linea generazionale, ad avere problemi di sovraccarico del sistema linfatico e renale, da parte di tossine acide.

Non solo, sanno che tende ad accumulare queste tossine e ad avere facilmente infiammazioni della mucosa dello stomaco, delle prime vie aeree e a volte, specie in giovane età, anche alla vescica.

Per non dimenticarsi dei problemi estetici come la cellulite.

Questa predisposizione, è costituzionale.

Se segui l’approccio olistico e credi nella stretta interrelazione tra corpo-mente-spirito, allora non puoi non arrivare alla conclusione che queste tendenze costituzionali fisiche, abbiano dietro anche una tendenza emotiva-mentale che si esprime con una propensione a vivere certe emozioni più di altre e a mettere in atto certi tipi di comportamento.

Quello che però è importante sottolineare è che si è osservato che anche persone che hanno una certa costituzione e quindi determinate debolezze, queste possano anche non attivarsi nel corso della loro vita.

Immagino che ti stai chiedendo come è possibile questo ?!

La risposta è semplice: a seconda dell’ambiente nel quale la persona vive, dello stress al quale è sottoposta, a come si alimenta e cosa fa per rimanere in salute, ci può essere una “vicariazione”, ossia uno spostamento di un problema, da un tessuto ad un altro o da un piano all’altro.

Per esempio, dal piano fisico a quello emotivo.

E questa è una cosa su cui voglio portare la tua attenzione perché spesso ci si dimentica di prenderla in considerazione.

 

E’ importante conoscere le proprie debolezze costituzionali ?

La risposta per me corretta è che è molto importante ai fini del benessere e della reale prevenzione.

Conoscere le proprie debolezze costituzionali, ti permette di essere consapevole del funzionamento della tua macchina biologica e soprattutto, di adottare uno stile di vita idoneo a migliorare e accrescere la propria energia fisica, proprio in quei settori di debolezza.

Tieni presente che più cala il livello energetico più il corpo non riesce a compensare qualcosa che sta cercando di nascondere.

Una debolezza latente, un finto equilibrio, diventa manifesto.

In poche parole, la tendenza diviene realtà; il corpo, l’organo, il sistema inizia ad avere problemi.

Questa è secondo me la vera prevenzione: utilizzare uno stile di vita che ti permette di preservare e rimanere in equilibrio, anche se quella parte del corpo, fatica costituzionalmente di più, nel fare il lavoro che deve fare.

 

Si può aiutare l’aspetto costituzionale ?
Si può “irrobustire” una zona di debolezza ?

Si.

Spesso è proprio l’ambito di “terreno” di cui si occupano i naturopati e alcuni omeopati.

Vanno a consigliare, nella migliore delle ipotesi, dei rimedi che riescano a stimolare quello che il corpo non riesce a fare da solo.

In altri casi, consigliano rimedi che sopperiscono a quello che il corpo non fa.

Quindi, la risposta più corretta è che si possono utilizzare integratori alimentari, rimedi emozionali, regole alimentari o uno stile di vita che aiuti a sostenere le funzioni deboli del corpo, per dare sostegno e allungare il benessere.

 

Costituzione e stile di vita

Vuoi un esempio ?

Immagina di avere una persona con un fegato che è “più debole costituzionalmente”.

Quali sintomi e segni potrebbe avere ?

Prima che si arrivi all’alterazione degli esami del sangue che sono indice di normale funzionalità epatica, l’alterazione energetica si manifesterà, sul altri piani della persona.

Soprattutto quello mentale ed emotivo.

E’ facile avere davanti una persona che tenderà ad incazzarsi facilmente per cose anche banali e futili, che sente della stanchezza immotivata, che la mattina fa molta fatica a “svegliarsi”.

Tenderà a cercare di tenere tutto sotto controllo e avrà una certa predilezione per tutto ciò che lo espande in senso verticale: espansione di carriera, professionale, economica.

Andrà facilmente incontro a vivere e vedere l’ingiustizia su tutto quello che gli accade.

Adesso, se ti sei riconosciuto/a in uno delle cose sopra, non prenderle alla lettere per iniziare a mettere in dubbio che tu non abbia una debolezza costituzionale.

Piuttosto che affibbiarti una modalità che non è quella reale, vai avanti a leggere per sapere come fare per confermare se hai qualche debolezza costituzionale.

Se conosci l’autotest fallo da solo/a, altrimenti affidati ad un professionista che lo sappia fare e che ti aiuti in modo preciso e puntuale in tale direzione.

 

Come scoprire una debolezza costituzionale ATTIVA, il test kinesiologico ?

Innanzitutto devo dirti che ci sono diversi modi.

Come forse sai, ci sono tante forme di kinesiologia e ognuna ha un suo processo o flusso di lavoro.

Io ti spiego quella che più frequentemente utilizzo perché per me è semplice, funzionale e comprensibile.

 

Requisiti da conoscere per poterla fare:
  • Test Muscolare Kinesiologico
  • Messa in Circuito
  • Pre-Test
  • Modi Digitali
    • STRUTTURA
    • ORGANICO-CHIMICO-BIOCHIMICO
    • EMOZIONALE-MENTALE
    • ENERGETICO-SPIRITUALE
    • COSTITUZIONALE
    • PRIORITA’

 

Procedura:
  • Eseguire un Test Kinesiologico di base

SCOPO: verificare che il muscolo testato sia tonico kinesiologicamente parlando e quindi sia un muscolo che può essere utilizzato nella procedura

  • Eseguire i Pre-Test

SCOPO: accertarsi che nel corpo ci siano le condizioni energetiche e emeotive per far si che i successivi test siano accurati, precisi e affidabili

  • Eseguire il test dopo aver fatto il MODO COSTITUZIONALE 

SE IL TEST kinesiologico prima “forte”, diventa “debole”, allora siamo davanti ad uno stress sul versante costituzionale della persona.

  • Eseguire il test mantenendo il MODO COSTITUZIONALE + aggiungendo il MODO PRIORITA’

SE IL TEST kinesiologico da “debole” che era, diventa “forte”, non solo c’è un problema costituzionale ma questo problema sta disturbano l’equilibrio generale dell’organismo.
Lavorarci in questo caso, non è un optional ma diventa una necessità fondamentale.

 

Ora che hai verificato che il livello di stress energetico  sul costituzionale è attivo e prioritario:

  • Eseguire il test con il MODO COSTITUZIONALE  + MESSA IN CIRCUITO

SCOPO: mantenere l’informazione stressante in evidenza nel corpo senza che il corpo cerchi di compensarla utilizzando bioenergia per farlo

  • Eseguire il test con il MODO STRUTTURA 

SCOPO: verificare se la soluzione per riportare in equilibrio la debolezza costituzionale, va ricercata nell’ambito strutturale della persona

  • Eseguire il test con il MODO ORGANICO 

SCOPO: verificare se la soluzione per riportare in equilibrio la debolezza costituzionale, va ricercata nell’ambito della chimica e biochimica della persona , oppure sugli organi

  • Eseguire il test con il MODO EMOZIONALE 

SCOPO: verificare se la soluzione per riportare in equilibrio la debolezza costituzionale, va ricercata nell’ambito emozionale-mentale della persona

  • Eseguire il test con il MODO ENERGETICO 

SCOPO: verificare se la soluzione per riportare in equilibrio la debolezza costituzionale, va ricercata nell’ambito energetico-spirituale della persona

 

Se come risultato agli ultimi 4 test, ti è uscito un rafforzamento di 2 o più MODI, è necessario ripetere il test aggiungendo il MODO PRIORITA’, per trovare quale è veramente necessario andare ad indagare e trattare.

Quando lo hai scoperto, continui i test per cercare le soluzioni su quel livello.

 

 

Questo articolo, come detto all’inizio, vuole fornire una sintesi di un modo tra le tante possibili, di utilizzare il Test Kinesiologico per valutare la debolezza costituzionale di un organismo.

 

 

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